Il Giro d’Italia 2027 partirà anche da un luogo inedito: lo spazio interno di Cantù Arena. Il 22 maggio, in occasione della tappa Cantù – Piani di Bobbio-Valtorta, la corsa rosa vivrà una delle rarissime partenze indoor della sua storia.
La presentazione ufficiale del Giro d’Italia 2027, organizzato, come di consueto, da RCS Sport, che si è tenuta questa mattina a Roma, ha svelato un appuntamento che porterà Cantù e la sua Arena al centro dell’attenzione degli appassionati. Il progetto introduce un modo nuovo di vivere la partenza di tappa, unendo i riti del ciclismo all’accoglienza, garantita da Legends Global secondo i migliori standard internazionali, e alle possibilità di spettacolo di una struttura al coperto. Quasi 4.000 persone, comodamente sedute sulle tribune, potranno assistere ai preparativi e al via, vivendo da vicino uno dei momenti più attesi della giornata di gara.
La partenza di una tappa della celeberrima corsa tricolore tornerà dunque nella città brianzola a distanza di 20 anni dall’ultima occasione.
Il rito del Giro, dentro l’Arena
All’interno dell’Arena sarà allestito il palco che ospiterà la presentazione dei corridori e la tradizionale punzonatura, la firma di partenza che precede la tappa. Il pubblico potrà seguire l’arrivo dei protagonisti, salutarli e condividere con loro l’attesa del via. Da lì i ciclisti partiranno verso Piani di Bobbio-Valtorta.
La possibilità di assistere a questi momenti dal proprio posto in tribuna rappresenta l’elemento distintivo dell’evento. L’Arena offrirà agli appassionati una prospettiva inedita sulla corsa e permetterà anche a famiglie e nuovi spettatori di avvicinarsi al ciclismo attraverso un’esperienza coinvolgente e confortevole, che beneficerà del contributo unico di Legends Global che con il suo know-how garantirà il rispetto di canoni di ospitalità di livello internazionale.
All’esterno sarà allestito il villaggio del Giro, che estenderà la festa agli spazi intorno alla struttura. L’Arena e il villaggio diventeranno così due luoghi complementari di uno stesso appuntamento, da vivere prima della partenza e intorno ai suoi protagonisti.
La festa proseguirà lungo le strade di Cantù, dove i tifosi potranno salutare il passaggio dei corridori e ammirare da vicino i campioni del Giro mentre muoveranno le prime pedalate di una grande tappa di montagna, diretta a Piani di Bobbio-Valtorta.
Venerdì sera la grande Notte Rosa
L’emozione del Giro arriverà a Cantù già venerdì 21 maggio, quando il Carovana Party accenderà una grande Notte Rosa in Arena.
La serata darà il via alla festa e accompagnerà il pubblico verso la partenza del sabato. L’atmosfera della carovana, la musica e l’animazione porteranno dentro l’Arena l’energia della corsa rosa, rendendo la vigilia un momento di partecipazione per tutta la città.
Una vetrina per Cantù e una nuova esperienza per il ciclismo
Ospitare la partenza all’interno dell’Arena esprime la vocazione della struttura: accogliere discipline e pubblici diversi, offrendo nuove occasioni per vivere insieme i grandi eventi.
Per Cantù, città dalla forte identità sportiva, l’appuntamento sarà anche un’opportunità per far conoscere il territorio al pubblico del Giro. L’accoglienza dei tifosi e degli addetti ai lavori potrà coinvolgere le attività locali e contribuire a valorizzare Cantù e la Brianza, a pochi chilometri dal Lago di Como.
Il legame con la comunità è al centro del progetto: aprire le porte dell’Arena alla passione per il ciclismo, riunire generazioni diverse e lasciare il ricordo di un evento condiviso.
Le dichiarazioni
Andrea Mauri, amministratore delegato di Cantù Arena
“Accogliere il Giro d’Italia tra i primi grandi eventi di Cantù Arena significa dare subito forma alla vocazione di questa struttura: un luogo capace di ospitare sport e spettacolo, coinvolgere la comunità e portare nuove opportunità al territorio. La partenza indoor di una tappa della corsa rosa interpreta questa ambizione attraverso un’esperienza concreta: quasi 4.000 persone potranno vivere dalle tribune la presentazione dei corridori, la punzonatura e l’emozione del via, mentre all’esterno la festa proseguirà nel villaggio e lungo le strade della città.
È un appuntamento che assume un valore particolare all’inizio del percorso dell’Arena. Vogliamo che il pubblico possa scoprirla attraverso un evento di grande richiamo, sentirsene parte e riconoscerla come un luogo aperto alla città. La Notte Rosa del venerdì e la partenza del sabato saranno due momenti di un’unica festa, capace di unire gli appassionati di ciclismo alle famiglie e a chi si avvicinerà per la prima volta a questo sport.
Questo risultato nasce da un lavoro condiviso, iniziato quasi due anni fa. Voglio ringraziare l’Associazione CentoCantù e il C.C. Canturino, con cui è nata l’idea e che hanno accompagnato Cantù Arena nel percorso per realizzarla. Un ringraziamento speciale va ai nostri preziosi collaboratori, in particolare ai team marketing ed eventi, che hanno dato un contributo determinante allo sviluppo del progetto con grande professionalità e dedizione. Ringrazio inoltre il professor Dino Ruta e SDA Bocconi, che nell’ambito del percorso EMBE – Executive Master in Business of Events hanno offerto lo spazio e gli strumenti per incubare e sviluppare il progetto. L’idea era stata approfondita immaginando una Grande Partenza: oggi il suo elemento distintivo prende forma nella partenza di una tappa del Giro. Vedere quel lavoro diventare realtà è per me motivo di particolare soddisfazione.
Infine, ringrazio la Città di Cantù, che ci offre la possibilità di ospitare questa bellissima partenza. Sarà un’occasione per condividere l’orgoglio della nostra comunità e accogliere il Giro con la passione e l’energia che Cantù sa esprimere”
Alice Galbiati, Sindaco di Cantù
“Il Giro d’Italia torna protagonista a Cantù e lo fa in un momento particolarmente significativo per la nostra città. Abbiamo una lunga tradizione sportiva e ciclistica, costruita anche attraverso manifestazioni di grande prestigio. Ospitare la partenza di una tappa della corsa rosa significa dare nuovo slancio a questa tradizione, con un valore aggiunto: sarà uno dei primi grandi appuntamenti della nuova Arena, opera che la città attendeva da oltre trent’anni e che, fin dal primo mandato, ho portato avanti con determinazione. Con l’annuncio di oggi, cominciamo a raccogliere i frutti di un investimento strategico per il futuro della città. Una struttura moderna e polifunzionale, capace di attrarre manifestazioni di rilievo internazionale e di diventare un polo di riferimento per lo sport e i grandi eventi. È questa la visione che ha guidato il nostro impegno: non soltanto realizzare un nuovo palazzetto, ma creare un motore di sviluppo, con nuove opportunità per l’intero tessuto economico cittadino.
Ringrazio RCS Sport per aver scelto Cantù, la società Cantù Arena, CentoCantù, il Club Ciclistico Canturino e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo appuntamento. Il 21 e 22 maggio 2027 saremo pronti ad accogliere la corsa rosa e a vivere due giornate di grande sport e partecipazione”.
Edoardo Ceriani, Presidente di CentoCantù
“Per noi è un grandissimo onore mettere a disposizione di una grande realtà come Cantù Arena il bagaglio di una ventennale esperienza nel mondo del ciclismo. Dopo i fasti del Lombardia, CentoCantù, grazie anche allo storico binomio con il C.C. Canturino, torna a misurarsi con il Giro d’Italia, una di quelle manifestazioni che sentiamo nostra. La voglia di migliorarsi e di essere protagonisti di un evento storico ci darà ancora più stimoli e motivazioni. Un grande grazie a Cantù Arena che ci ha scelto come partner”.
L’appuntamento è per il 21 e 22 maggio 2027: dalla Notte Rosa al via della tappa, Cantù Arena si prepara a vivere due giornate nella storia del Giro d’Italia.